Archive for febbraio, 2010

Meret Oppenheim, il banchetto di primavera.

venerdì, febbraio 26th, 2010

DADA e surrealismo. Tappe che segnano la vita della grande artista tedesca. Molti la ricordano come un’ombra che stava dietro al più famoso Man Ray, tuttologo statunitense. Io no. Voglio ricordarla per questa foto tratta da “Il banchetto di primavera”, un’opera dal forte carattere Naif. Una interpretazione del cibo senza esclusione di colpi, anzi, di corpi. [...]

Sesso e cibo.

venerdì, febbraio 26th, 2010

Ci sono due cose che adoro fare nella vita. La seconda è mangiare bene. Come ci insegna la rivoluzione “culturale”(e qui Mao si rivolterebbe nella tomba) avvenuta negli ultimi anni, se nel web o in generale nei cosìdetti Mass Media si parla  di o ancora meglio si mostrano immagini a forte sfondo erotico gli ascolti [...]

I foodscape di Carl Warner

mercoledì, febbraio 24th, 2010

Poche parole per lasciare spazio alle immagini. Ai “foodscape” del fotografo australiano Carl Warner: paesaggi costruiti col cibo. Cibo che si spreca nelle tavole dei ricchi, cibo che non basta mai in quelle dei poveri, cibo infine come strumento comunicativo forte. Chiedervi ora come mezzo identificativo quale sia il vostro piatto preferito? Roba scontata. E allora voi che [...]

Pablo Neruda: sale, pepe e un pizzico di Poesia.

martedì, febbraio 23rd, 2010

Poesia, dal greco “poieo”, propriamente faccio, costruisco. Chi l’avrebbe mai detto che un termine così trascendentale, usato e abusato, avesse delle radici in realtà più che pragmatiche? Prima di essere gastronomo, io nasco come poeta e mi sembra doveroso versare un tributo alla nostra memoria. Pablo Neruda, premio Nobel per la letteratura, è stato un [...]

Mc Italy: è tempo di soluzioni

martedì, febbraio 23rd, 2010

Ok. No. Non si può cominciare un articolo così, e invece sì alla luce del fatto che nella nostra lingua penetrano sempre con più incidenza slang, vocaboli provenienti dalla cultura anglosassone. Parole ma non solo, anche usi e costumi tra cui il mangiare. Mi riferisco ai fast food. I puristi dell’italiano storcerebbero il naso nell’apprendere [...]